Mag 25 2008

Xanti Yaca - 1 Giugno 2008 a sannicola nel Salento

Tag:Tag , AnnaMaria @ 18:28

La compagnia delle Arti Xanti Yaca nasce ufficialmente nel 1993 con l’intento primario di recuperare e valorizzare l’immenso patrimonio storico-artistico, linguistico e culturale del Salento.

Come compagnia delle arti, il gruppo collabora con artisti di fama internazionale con concerti e spettacoli teatrali in tutto il mondo ( Grecia, Cuba, Marocco , Iraq, Germania, Lussemburgo ecc)

Dal 1994 XANTI YACA si dedica principalmente all’aspetto musicale della tradizione salentina,

Nel 1995 riscuotono grande successo con la turneè estiva ANTIDOTUM TARANTULAE.

Nel 1996 esce il loro nuovo progetto musicale Musica dal Mondo.

Il 1997 è l’anno di due produzioni musicali, Musica dal Mondo e VILLANELLE, TARANTELLE, PIZZICARELLE BELLE”.

Il 1998 è l’anno della LUNA DEI BORBONI a seguire nel 1999 LE CASE DI CALCE, e nel 2001A SUD DI NIENTE.

Dopo quattro anni di silenzio, la Compagnia ha creato uno spettacolo che sicuramente non deluderà i suoi fan e susciterà l’ammirazione di tanti. Un ritorno quello degli Xanti Yaca veramente atteso.

Domenica 1 giugno 2008 la nuova produzione del gruppo MANIFATTURA TABACCHI ORIENTALI verrà portata in scena all’interno di una location partioclare a SANNICOLA , all’interno del parco di VILLA PRANTICO, tra le sculture dell’artista salentino Mauro Sances, quale simbolo di un’arte contemporanea che per svilupparsi guarda al suo passato.

Uno spettacolo che sarà sicuramente indimenticabile ed unico per questa compagnia che in passato ha anche collaborato con il gruppo INTI ILLIMANI.

Questi sono gli artisti della Compagnia : Diego De Razza, Marco Tuma (direttore artistico di questa nuova produzione), Rocco Zecca, Redi Hasa, Ovidio Venturoso, Pablo Montagne, Michele Colaci e Adolfo La Volpe.


Mag 18 2008

Danza a scherma o Danza delle spade

Danza a scherma o delle spade è una danza molto antica che ogni anno viene riproposta dal tramonto del 15 agosto all’alba del 16 agosto nello spaio antistante il Santuario di S. Rocco a Torrepaduli in occasione dei festeggiamenti in onore del Santo.

Molto probabilmente deriva da duelli rusticani che si tenevano per difendere l’onore o l’orgoglio fra famiglie rivali o in occasione di fiere e mercati. Anche se non lo si può affermare con certezza questo ballo sembra essere stato introdotto dagli zingari che gestivano i principali mercati di bestiame.

Il ballo è accompagnato dagli immancabili tamburelli salentini e da armoniche e bocca. I danzatori si sfidano in una specie di duello che in passato prevedeva l’utilizzo di coltelli oggi non più utilizzati.

Lo scopo principale della danza è quello di colpire l’avversario, e ogni gesto simula i movimenti tipici della lotta con i coltelli seguendo delle regole di combattimento: non voltare mai la schiena all’altro, essere sempre vigili e tenere bene le distanze.

Il ballo prevede la presenza di due ballerini che vengono man mano sostituiti con persone presenti nel gruppo.


Mag 01 2008

Pizzica-pizzica o la pizzica de Core

Tag:Tag , , , admin @ 8:40

Pizzica-pizzica o pizzica de Core costituisce l’espressione più tradizionale della danza salentina e le sue origini sono ancora incerte.

Per molti costituisce quasi un rito praticato dalla gente semplice che dopo un duro giorno di lavoro nei campi in occasioni particolari si radunava per cantare e ballare insieme. Questo tipo di pizzica non è altro che un lungo corteggiamento durante il quale i due ballerini si lanciano sguardi provocatori avvicinandosi l’un l’altro ma non toccandosi mai.

Vi sono solo un timido sfiorarsi e una serie di gesti che evidenziano il desiderio dell’uomo di entrare nelle grazie della donna, e quello di lei di essere corteggiata dall’uomo, ma nello stesso tempo di sfuggirgli nel momento in cui egli prova ad avvicinarsi. Sicuramente il tutto deriva dalle condizioni sociali e culturali del tempo, quando cioè le distanze tra uomini e donne dovevano essere sempre rispettate.

Un elemento particolare in questo tipo di ballo è il fazzoletto rosso che la donna sventola provocando l’uomo che di volta in volta sceglie come suo compagno di ballo fino a quando non lo dona a colui che è in grado di assecondarla maggiormente. Inoltre non ci sono passi precisi da imparare e seguire perché il tutto è affidato alla sentimento, alla fantasia, alla sensualità e passione dei protagonisti.